FNB Stadium (Soccer City): viaggio a Soweto
L'FNB Stadium, largamente noto come Soccer City, ai margini di Soweto a Johannesburg, è il più grande stadio d'Africa e uno degli impianti più carichi di simbolismo dello sport mondiale. Ha ospitato la finale del Mondiale 2010 — il primo Mondiale disputato sul continente africano — e si intreccia alla storia della transizione del Sudafrica dall'apartheid, avendo ospitato sia il primo grande discorso di Nelson Mandela dopo la scarcerazione sia la sua commemorazione. Lo stadio è sulla mappa.
Il progetto a calabash
Il tratto distintivo dello stadio è il suo esterno, ridisegnato per il 2010 per evocare una calabash — un tradizionale vaso o zucca africana. Il rivestimento mescola piastrelle dai toni terrosi in motivi che richiamano il fuoco e la ceramica africana, con un anello di aperture presso la base, illuminate dall'interno, così che l'intera struttura sembra ardere come un recipiente sopra le fiamme. Il progetto, firmato dagli architetti Boogertman + Partners con Populous, fece di Soccer City un'icona immediata del primo Mondiale africano.
Capienza e scala
L'FNB Stadium contiene circa 94.700 posti, il che ne fa di gran lunga il più grande stadio d'Africa. Costruito in origine nel 1989, fu ampiamente ricostruito e ampliato per il Mondiale 2010, con l'aggiunta di un anello superiore e l'involucro a calabash avvolto attorno alla conca ingrandita. La scala dell'impianto riflette il suo doppio ruolo di stadio nazionale per il grande calcio e di sede dei più vasti raduni pubblici del Sudafrica.
La finale del Mondiale 2010
L'11 luglio 2010 l'FNB Stadium ospitò la finale del Mondiale, in cui la Spagna batté i Paesi Bassi 1-0 dopo i tempi supplementari, con l'unico gol di Andrés Iniesta. Il torneo, accompagnato dal ronzio costante delle vuvuzela, fu una pietra miliare per il calcio africano e per l'immagine del Sudafrica sulla scena mondiale. Soccer City ospitò anche la partita e la cerimonia inaugurale, incorniciando l'intero torneo attorno alla calabash ai margini di Soweto.
Mandela e la storia dello stadio
Pochi stadi portano il peso politico di Soccer City. Fu qui, nel febbraio 1990, che Nelson Mandela parlò a una folla immensa poco dopo la scarcerazione da ventisette anni di prigionia — una delle immagini emblematiche della fine dell'apartheid. Oltre due decenni più tardi, nel dicembre 2013, lo stadio ospitò la commemorazione ufficiale di Mandela, alla presenza di capi di Stato. L'impianto incornicia così la vita pubblica della più importante figura moderna del Sudafrica.
I Kaizer Chiefs e il calcio di club
Sul piano nazionale, l'FNB Stadium è la casa dei Kaizer Chiefs, il club più largamente seguito del Sudafrica. Il derby di Soweto tra Kaizer Chiefs e Orlando Pirates, spesso disputato qui, è la più grande sfida del calcio di club sudafricano e uno dei derby più appassionatamente seguiti del continente. La vasta capienza consente a Soccer City di ospitare folle da derby ben oltre la portata della maggior parte degli impianti di club del Paese.
Concerti ed eventi globali
Oltre al calcio, l'FNB Stadium è la sede principale del Sudafrica per i più grandi concerti ed eventi, ospitando tour mondiali e grandi occasioni nazionali. Capienza, strutture moderne e risonanza simbolica ne fanno la scelta naturale per gli eventi che attraggono le folle più numerose del Paese, dalla musica ai comizi politici e alle commemorazioni.
La collocazione a Soweto e Johannesburg
Lo stadio sorge a Nasrec, ai margini di Soweto, la vasta township a sud-ovest del centro di Johannesburg che fu un crogiolo della lotta contro l'apartheid. La collocazione del più grande stadio d'Africa accanto a Soweto, anziché nelle agiate periferie settentrionali, fu di per sé significativa. L'impianto è servito su strada nonché dal Gautrain e dai collegamenti ferroviari verso Johannesburg, e sorge presso il centro fieristico della città.
Sulla mappa
L'FNB Stadium e gli altri impianti del Mondiale 2010 in tutto il Sudafrica — da Città del Capo a Durban e Port Elizabeth — sono riportati sulla mappa interattiva. Usala per collocare Soccer City accanto a Soweto, ripercorrere la geografia del primo Mondiale africano, o confrontare il più grande stadio d'Africa con i grandi impianti di altri continenti. La mappa è il modo più chiaro per vedere dove sorge questa calabash carica di simbolismo.