I dieci stadi più importanti del Galles
La cultura degli stadi in Galles ruota attorno all'equilibrio singolare tra rugby a 15 — sport nazionale per tradizione — e calcio, in costante ascesa da quando la nazionale ha raggiunto le semifinali di Euro 2016. Il Principality Stadium, nel cuore di Cardiff, domina il panorama; il resto del paese gioca in impianti più piccoli, spesso storici, legati strettamente alle identità locali. Tutti gli impianti sono sulla mappa.
1. Principality Stadium, Cardiff
Capacità: 73.931 posti. Casa della nazionale gallese di rugby a 15 nel cuore di Cardiff, completato nel 1999 per la Coppa del Mondo di rugby. Il tetto retrattile — uno dei pochi nel Regno Unito che davvero chiude il catino — produce, da chiuso, un'atmosfera al coperto senza eguali nel rugby internazionale. Lo stadio ha ospitato finali di FA Cup (durante i lavori di Wembley tra 2001 e 2006), la finale di Champions League 2017 e finali europee di rugby per club. Il centro di Cardiff lo avvolge su tre lati: la giornata-match per le strade circostanti non ha paragoni nel Regno Unito.
2. Cardiff City Stadium, Cardiff
Capacità: 33.280 posti. Casa del Cardiff City FC e della nazionale di calcio gallese, inaugurato nel 2009 in sostituzione del vecchio Ninian Park. Lo stadio si trova a Leckwith, accanto al sito dell'ex Ninian Park oggi demolito. La nazionale vi ha affrontato la Repubblica d'Irlanda in Nations League 2018 e l'impianto è tuttora usato quando il Principality non è disponibile.
3. Swansea.com Stadium (ex Liberty Stadium), Swansea
Capacità: 21.088 posti. Inaugurato nel 2005, condiviso tra Swansea City FC e la regione di rugby a 15 degli Ospreys. La coabitazione ha risparmiato a Swansea le strutture spartane di certi piccoli club britannici. Il naming è cambiato più volte.
4. Rodney Parade, Newport
Capacità: 7.850 posti. Casa del Newport County AFC, condivisa con la regione di rugby dei Dragons e con il Newport RFC. Rodney Parade è uno degli impianti multisportivi più densamente utilizzati del Galles — sport diversi, epoche diverse, un solo sito — e il calcio riempie le piccole tribune per le partite di League Two e di EFL Trophy.
5. SToK Cae Ras (Wrexham Racecourse), Wrexham
Capacità: 13.341 posti (in espansione). Il più antico campo internazionale di calcio ancora in uso — il Racecourse ospitò Galles-Scozia nel 1877. L'acquisto del Wrexham AFC da parte di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, unito al documentario Welcome to Wrexham, ha innescato una ricostruzione integrale delle tribune. I lavori di ampliamento sono in corso.
6. Parc y Scarlets, Llanelli
Capacità: 14.870 posti. Casa della regione di rugby degli Scarlets, inaugurato nel 2008 al posto del vecchio Stradey Park. L'impianto di Llanelli ha ospitato numerose partite di Heineken Cup e rincontri della nazionale gallese quando il Principality non era disponibile.
7. Brewery Field, Bridgend
Capacità: 7.000 posti. Campo storico dei Bridgend Ravens, oggi usato dal Bridgend RFC. Pilastro del rugby di club gallese da oltre un secolo, mantiene il proprio carattere tradizionale nonostante l'era dei grandi rifacimenti.
8. Eirias Park (Parc Eirias), Colwyn Bay
Capacità: 7.500 posti. Principale impianto multisport del nord del Galles, sede di partite internazionali di rugby a 13 e di calcio quando la regione settentrionale ha bisogno di un palcoscenico. È il più grande stadio vicino a Liverpool per i tifosi gallesi in trasferta.
9. Latham Park, Newtown
Capacità: 5.000 posti. Casa del Newtown AFC e uno dei terreni più fotogenici del Galles: piccola tribuna in legno bianco a bordo campo. La cornice della Mid Wales lo rende un impianto unico nella Cymru Premier.
10. Park Avenue, Aberystwyth
Capacità: 5.000 posti. Casa dell'Aberystwyth Town FC sulla costa occidentale gallese. L'impianto di Cymru Premier ha ospitato turni preliminari europei ed è l'ancora occidentale della piramide calcistica gallese.
Il rugby gallese e il Principality Stadium
Il legame del rugby gallese con il Principality va oltre la semplice tradizione casa-trasferta dello sport internazionale. Lo stadio sorge sul sito dell'antico Cardiff Arms Park, dove il rugby gallese ha forgiato la propria identità a fine Ottocento. Con il tetto chiuso durante una partita del Sei Nazioni, l'intensità acustica all'interno è paragonabile a quella di un dome NFL coperto. Il canto dell'inno gallese — Hen Wlad Fy Nhadau — prima di un test match resta una delle esperienze viscerali più affidabili dello sport.
L'ascesa moderna del calcio gallese
Il Galles ha raggiunto le semifinali di Euro 2016 con Chris Coleman e la fase finale del Mondiale 2022 con Robert Page, e la generazione di Gareth Bale, Aaron Ramsey e Joe Allen ha portato il calcio gallese a un livello competitivo inedito dal 1958. Il Cardiff City Stadium ha fatto da casa per tutta quest'ascesa. Gli storici del calcio gallese indicano spesso l'1-0 sul Belgio nelle qualificazioni a Euro 2016 (giocato nel 2015) come la serata in cui è cominciata l'era moderna. Tutti gli impianti sono indicati sulla mappa.