I 10 migliori stadi in Italia
Il calcio italiano ha un rapporto complicato con i suoi stadi. Molti degli impianti principali risalgono agli anni Trenta o sono stati ristrutturati per Italia '90 senza essere mai completamente modernizzati. In un contesto europeo in cui Arsenal, Juventus e Atletico Madrid hanno costruito o si sono trasferiti in nuovi impianti, la Serie A porta il peso di strutture che non riflettono più i ricavi commerciali attesi ai vertici del calcio europeo. Questi dieci stadi raccontano sia la grandezza storica sia le sfide attuali. Trovali sulla mappa.
1. Stadio Giuseppe Meazza, Milano
Il Giuseppe Meazza — San Siro — con 75.923 posti è il più grande stadio d'Italia e uno dei più famosi del mondo. Inaugurato nel 1926 e ampliato in tre fasi successive fino alla terza torre costruita per Italia '90, ospita Inter e Milan come club residenti senza avere un padrone di casa esclusivo. Inter e Milan stanno entrambe valutando opzioni per un nuovo stadio nell'area di San Siro o in altri siti. Il Meazza ha ospitato tre finali di Coppa dei Campioni/Champions League (1965, 1970, 2001) e partite del Mondiale 1934, 1938 e 1990.
2. Stadio Olimpico, Roma
Lo Stadio Olimpico di Roma con 70.634 posti è la casa di AS Roma e SS Lazio, che lo condividono come sede principale. Costruito negli anni Cinquanta per le Olimpiadi del 1960 e ristrutturato per Italia '90, ha una pista di atletica e due curve aperte che lo distinguono dagli stadi moderni completamente chiusi. Ospita le finali di Coppa Italia e le partite della nazionale italiana. Roma sta sviluppando un nuovo stadio a Pietralata che dovrebbe sostituire l'Olimpico come sede del club giallorosso.
3. Allianz Stadium, Torino
L'Allianz Stadium della Juventus con 41.507 posti è l'unico grande stadio di proprietà di un club di Serie A ed è considerato il modello verso cui il calcio italiano dovrebbe tendere. Inaugurato nel 2011 sul sito del vecchio Delle Alpi, è un impianto moderno completamente chiuso, senza pista di atletica, con tribune ravvicinate al campo. Ha trasformato i ricavi commerciali della Juventus e l'atmosfera delle partite casalinghe rispetto all'era del Delle Alpi. La Juventus è stato il primo club italiano a percorrere la strada della proprietà privata dello stadio.
4. Stadio Diego Armando Maradona, Napoli
Lo Stadio Diego Armando Maradona — ex San Paolo — con 54.726 posti è la casa del Napoli e porta il nome del campione argentino che ha portato il club agli unici due Scudetti precedenti al 2023 (1987 e 1990). Inaugurato nel 1959 e ristrutturato per Italia '90, è di proprietà comunale e il Napoli ne è inquilino. Il terzo Scudetto del Napoli nel 2023 — il primo dopo 33 anni — ha riportato il Maradona a essere uno degli ambienti più carichi del calcio italiano nelle notti di festa.
5. Stadio Marc'Antonio Bentegodi, Verona
Il Bentegodi con 39.211 posti è la casa condivisa di Hellas Verona e AC ChievoVerona — quando entrambi erano in Serie A contemporaneamente, la convivenza era una delle più curiose del calcio italiano — nel quartiere di Borgo Trento. Inaugurato nel 1963 e ristrutturato per Italia '90, è di proprietà comunale. La derby veronese tra Hellas e Chievo era una delle partite più atmosferiche della Serie A, anche se il Chievo non gioca attualmente ai massimi livelli.
6. Stadio Renato Dall'Ara, Bologna
Il Dall'Ara del Bologna con 38.279 posti è uno degli stadi storici italiani più affascinanti, inaugurato nel 1927 e ristrutturato per Italia '90. La torre di ingresso — il campanile — è uno degli elementi architettonici più riconoscibili del calcio italiano. Il Bologna sta realizzando un progetto di ristrutturazione significativo che punta a modernizzare l'impianto mantenendone il carattere storico. La qualificazione del Bologna alla Champions League 2024-25 ha riportato lo stadio ai massimi livelli europei dopo decenni.
7. Stadio Olimpico Grande Torino, Torino
Lo Stadio Olimpico Grande Torino — ex Stadio Filadelfia poi ricostruito, ma in questo caso l'impianto principale del Torino FC — con 28.177 posti nella configurazione attuale è la casa del Torino FC. Inaugurato nel 1933 come Stadio Mussolini, poi Olimpico di Torino, ha ospitato le Olimpiadi del 1906 (in un impianto predecessore), i Mondiali del 1934 e l'Euro 1980. La capienza ridotta rispetto agli anni d'oro riflette le successive ristrutturazioni.
8. Bluenergy Stadium, Udine
Il Bluenergy Stadium dell'Udinese — ex Stadio Friuli — con 25.144 posti è uno degli stadi più moderni della Serie A. Inaugurato nel 1976 e completamente ristrutturato tra il 2013 e il 2016, è di proprietà del club ed è spesso citato come esempio di ristrutturazione riuscita che ha trasformato un impianto degli anni Settanta in un'arena moderna. L'Udinese ha una tradizione di valorizzazione di giocatori internazionali attraverso un modello di scouting globale.
9. Gewiss Stadium, Bergamo
Il Gewiss Stadium dell'Atalanta — ex Atleti Azzurri d'Italia — con 21.747 posti è il più piccolo degli stadi principali della Serie A ma è diventato uno dei più temuti d'Europa nelle notti di Champions League. L'Atalanta ha raggiunto la semifinale di Champions League nel 2019-20 e vinto l'Europa League nel 2024. La capienza ridotta crea un'atmosfera claustrofobica per gli avversari. Il club ha in programma un ampliamento e una ristrutturazione significativa dell'impianto.
10. Unipol Domus, Cagliari
L'Unipol Domus del Cagliari Calcio — ex Sardegna Arena — con 16.416 posti è il nuovo stadio del club sardo, inaugurato nel 2017 in sostituzione dello storico Sant'Elia. È l'impianto di proprietà privata di un club di Serie A più recente prima dell'Allianz Stadium della Juventus in termini di modernità. La posizione nel quartiere periurbano di Quartu Sant'Elena crea sfide di accessibilità rispetto al vecchio Sant'Elia, più centrale.
Il problema stadi in Serie A
La Serie A è l'unico grande campionato europeo in cui quasi nessun club di vertice possiede il proprio stadio. La dipendenza da impianti di proprietà comunale — spesso costruiti per Italia '90 e non adeguatamente mantenuti — è una delle cause principali del divario di ricavi commerciali tra i club italiani e quelli inglesi o tedeschi. Il tema dei nuovi stadi è al centro del dibattito calcistico italiano da anni, con progetti a vari stadi di avanzamento per Milano, Roma, Firenze e altri.
Il nuovo stadio di Milano: Inter, Milan e il futuro di San Siro
Il progetto più atteso del calcio italiano è quello del nuovo stadio di Milano, che vedrebbe Inter e Milan costruire un nuovo impianto nell'area adiacente a San Siro o sul sito dell'attuale Meazza. Le trattative con il Comune di Milano si sono protratte per anni tra diverse ipotesi: ristrutturazione dell'attuale San Siro, nuovo stadio di fianco, nuovo stadio in un'area diversa. Il Comune ha resistito a lungo per preservare l'impianto storico come bene culturale.
La necessità di un nuovo stadio è economica prima che sportiva: San Siro, con la sua struttura degli anni Trenta e le aggiunte per Italia '90, genera ricavi commerciali molto inferiori a quelli dell'Allianz Stadium della Juventus o degli stadi di nuova costruzione inglesi. Un nuovo impianto da 65-70.000 posti con hospitality di livello europeo permetterebbe ai due club di ridurre significativamente il gap con le squadre inglesi.
Il modello Allianz Stadium e la via italiana agli stadi privati
L'Allianz Stadium della Juventus ha dimostrato che il modello dello stadio di proprietà funziona anche in Italia. Costruito senza finanziamento pubblico sul sito del vecchio Delle Alpi, ha generato un ritorno sull'investimento attraverso naming rights (accordo con Allianz), hospitality premium, eventi non calcistici e un museo. Il successo del modello Juve è il principale argomento usato da Inter, Milan, Roma e Fiorentina nei confronti con le rispettive amministrazioni comunali per ottenere le condizioni necessarie alla costruzione dei loro nuovi impianti.
Tutti e dieci gli stadi sono visibili sulla mappa.